Un viaggio per scoprire il vino della terra pugliese

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Un viaggio per scoprire il vino della terra pugliese

Si fa un gran parlare degli effetti della crisi, delle aziende costrette a chiudere i battenti, della precaria situazione italiana, ma per una volta le attenzioni si spostano su una delle poche imprese a carattere eno-gastronomico che fa ben sperare, dando importanti segnali di ripresa. Si tratta del fenomeno degli "agriturismo", che uniscono prodotti locali di qualità ad una comoda sistemazione all'interno delle proprie strutture, regalando ai clienti uno spaccato originale della regione.

Soltanto del 2012 si potevano contare ben 20.474 aziende agricole abilitate ad esercitare l'attività agrituristica, dato in costante aumento anno dopo anno. A crescere sono soprattutto i dati relativi alle imprese del centro e nord Italia, territorio florido per la produzione vinicola, come dimostrato ampiamente dal contributo fornito dal Veneto e dal Piemonte. Restando in tema di vini, anche il sud Italia non è da meno, in particolare grazie a regioni come la Puglia, da sempre attivissima nel settore. Un mercato che viene incentivato dai viaggi organizzati per scoprire il vino pugliese o dalle vacanze last minute destinazione Puglia che poi si può essere liberi, per godere la storia e la tradizione del prodotto italiano numero uno nel mondo.

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Il fenomeno è cresciuto anche grazie all'iniziativa che consente alle cantine pugliesi di rimanere aperte al pubblico, organizzata dal Movimento Turismo del Vino, sia a livello regionale che su tutto il territorio nazionale. In Puglia sono ben 45 le cantine che aderiscono al progetto "Cantine Aperte", suscitando l'entusiasmo di organizzatori ed esponenti regionali, come trapela dalle parole di Silvia Godelli, Assessore Mediterraneo, cultura, turismo Puglia: "Il turismo del vino è per la Puglia uno straordinario fattore di attrazione: i nostri magnifici vini infatti mescolano i propri profumi a quelli della campagna, del mare, della gastronomia, ed evocano le nostre tradizioni culturali, richiamando le musiche popolari e quelle d’arte e reincarnandosi nello spirito della nostra millenaria storia incisa all’ombra delle grandi cattedrali e degli antichi castelli pugliesi".

cantina, botti, vino,Tra laboratori di degustazione e mini-corsi di enologia sono tante le proposte offerte ai partecipanti all'evento, che possono apprezzare i sapori di centinaia di vini differenti. Ogni edizione viene abbinata ad un tema particolare, e in quella svoltasi nel 2013, la 21esima da quando il progetto ha preso il via, è stata scelta l'amicizia, in quanto da secoli il vino è sinonimo di convivialità, accoglienza e ospitalità. Dai brindisi all'insegna della fratellanza, all'amicizia "social" che caratterizza la nostra epoca, con uno sguardo rivolto al rispetto per la natura.

Inoltre, questa edizione ha ospitato per la prima volta il servizio di carpooling, che permette di organizzare un itinerario tra le cantine pugliesi mettendo a disposizione la propria auto per condividere l'esperienza con chi sceglie lo stesso percorso e fare nuove conoscenze. Nel caso si fosse indecisi circa le tappe da seguire, l'applicazione per smartphone "Bringme" propone 5 interessanti itinerari, al termine dei quali il Movimento Turismo del Vino Puglia offre in regalo a ciascun partecipante una bottiglia di vino.

Cantine aperte non è l'unica iniziativa incentrata sul vino, infatti nella notte di San Lorenzo, lo stesso ente organizzatore in collaborazione con l'Associazione Nazionale Città del Vino ha presentato la XIV edizione di "Calici di Stelle", tenutasi a Copertino, località a pochi chilometri da Lecce. Per l'occasione sono state invitate oltre trenta diverse aziende locali specializzate nella produzione vinicola in tutto il territorio salentino. Dal primitivo di Manduria a quello del Salento, dal Negroamaro al Nero di Troia, i vini rinomati non sono mancati di certo, regalando agli appassionati un'atmosfera davvero "inebriante".

Usa bene Google Maps per la tua azienda

Chiedimi come fare, senza alcun impegno.

Fotografia autunno: melograno.

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Fotografia autunno: melograno.

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Fotografia d’autunno: melograno. Foto Rinaldo Panucci.

La fotografia in autunno è particolarmente stimolante per i colori della natura, il paesaggio e i frutti che prendono queste tonalità, oggi avevo in studio un bel melograno, anzi due, in una pausa al pc per mancanza di linea… mi sono messo all’opera per realizzare questo semplice scatto. Fotografia di Rinaldo Panucci.

Come promuovere un’attività su internet

Ho deciso di scrivere questo post perchè noto che molte attività commerciali non utilizzano internet in maniera efficace o non lo utilizzano affatto.

Mi riferisco soprattutto alle piccole e medie imprese che ancora non sono presenti in alcun modo nel web, precisamente non hanno provveduto a realizzare un sito, un blog, una pagina Google+, una pagina Facebook, giusto per citare alcuni esempi utili su come promuovere un’attività su internet.

google business photos, fotografo certificato google,Mentre ci sono tante aziende che non provvedono a un aggiornamento costante delle pagine del sito o del blog, soprattutto in relazione al fatto che oggi la presenza su internet deve tenere conto della crescita esponenziale del traffico sui dispositivi mobili: Tablet, iPhone, Android, ecc., questo è un errore molto grave perchè nei prossimi mesi le ricerche effettuate su mobile supereranno quelle effettuate su desktop o pc fisso, con una perdita consistente dei visitatori che rimangono sulle pagine del proprio spazio internet.

A tal proposito suggerisco di aggiornare il layout del sito o del blog utilizzando il Responsive Web Design, cioè l’apertura dei contenuti a griglia, in base allo strumento utilizzato, per disporre testi, foto, video, mappe, ecc. in modo da essere visibili in tutti i formati.

Ma di questo parlerò in altri post prossimamente, oggi voglio soffermarmi su un aspetto che non viene tenuto in considerazione da quasi tutte le attività commerciali italiane, uno strumento molto potente che rafforza l’immagine di una qualsiasi azienda, piccola o grande che sia, e consente di visualizzare gratuitamente la propria attività con qualsiasi dispositivo.

Ecco come promuovere un’attività in internet

Semplicemente utilizzando o creando una scheda su Google Maps!

Si. Proprio così. Probabilmente la tua attività ha già la scheda presente su Google Maps, generata secondo automatismi che non sto qui a ripetere, ma che quasi nessuno ha provveduto a gestire e verificare seguendo facili procedure alla portata di tutti.

E se la scheda non c’è, nessuna paura, basta creare un proprio account Google e procedere alla registrazione della propria attività commerciale su Google Maps.

In entrambi i casi si inseriscono i dati relativi a :

  • nome dell’attività;
  • indirizzo esatto e correzione puntatore sulla mappa;
  • informazioni di contatto: telefono, sito, email;
  • categoria;
  • orari di apertura;
  • descrizione attività;
  • inserimento foto attività.

Tutto questo gratuitamente!

In pratica è come avere un mini sito molto efficace, perchè consente ai potenziali clienti di trovare facilmente un’attività, cosa molto importante: geolocalizzata!!!

Insisto su questo aspetto, avere la scheda Google Maps aggiornata e verificata porta il grande beneficio di localizzare con precisione l’attività, quando l’utente cerca in una determinata zona una categoria merceologica, ad esempio: ristorante a Rieti, appaiono i risultati locali. Se la scheda è in ordine, chi la apre vedrà tutte le notizie corrette e può procedere a contattare direttamente il negozio, ristorante, hotel, locale pubblico, parrucchiere, concessionario auto, ecc..

Tutto questo assume maggiore rilevanza quando si utilizza un telefono mobile, un tablet o altro dispositivo anch’esso geolocalizzato, in questo caso viene rilevata la sua posizione e basta digitare una categoria che subito appaiono i risultati della zona dove si è in quel preciso istante.

Quindi si capisce la validità e l’efficacia di una scheda attività ben curata su Google Maps, ripeto, una risorsa assolutamente gratuita.

Google Business Photos

Ma c’è un modo per migliorare in termini di comunicazione aziendale online l’aspetto della scheda: il progetto Google Business Photos.

Un’importante innovazione tecnologica che consente, grazie alla fotografia, di arricchire la scheda su Google Maps con il virtual tour, collegato a Street View quando è possibile, una serie di fotografie panoramiche a 360°, unite tra loro, che danno la possibilità all’utente di visualizzare in anteprima i locali, passeggiando al loro interno virtualmente stando seduti comodamente a casa, o dall’ufficio, o fuori con il tablet e il telefonino.

Di seguito un esempio di virtual tour caricato:

Visualizzazione ingrandita della mappa

NB: Questo servizio è a pagamento. Bisogna contattare un Fotografo Certificato Google della zona di appartenenza, una figura autorizzata da Google a poter effettuare questi particolari rilievi fotografici e a caricarli sulla scheda.

In questo caso la stessa assume un aspetto più importante, comunica un’immagine aziendale al passo con i tempi, da’ maggiore autorevolezza al proprio brand ed è uno stimolo in più per l’utente che, attratto da queste immagini particolari, entra nell’attività e la visita sia per curiosità che con attenzione per conoscere i luoghi e decidere di contattare direttamente il gestore della stessa.

Ecco come si presenta una scheda completa e come appare nelle ricerche su Google:

Il virtual tour si può inserire nelle pagine del sito, del blog e anche sulla propria pagina Facebook, a tal proposito ecco un link che fa vedere come integrare il virtual tour Google Business Photos nel proprio sito e in Facebook.

Appare chiaro che l’impatto visivo è decisamente accattivante e immediatamente visibile agli occhi dell’utente che non ha nessuna difficoltà a cliccare per approfondire i motivi della sua ricerca.

Suggerisco la visione di questo breve video promo su Google Business Photos in Italia, con le testimonianze di alcuni operatori commerciali sulla loro esperienza.

Spero di essere stato chiaro sui motivi che mi hanno spinto a pubblicare questo articolo e nell’esposizione del tema su come promuovere un’attività su internet.

Naturalmente per chi volesse utilizzare internet come forma di acquisizione contatti e nuovi potenziali clienti suggerisco anche le opportunità legate al webmarketing: campagne pay per click, email-marketing, social marketing e altro ancora contattando esperti di settore, ovviamente a pagamento.

"Fotografo Cerrtificato Google a Cosenza"
Rinaldo Panucci
Fotografo Certificato Google per Cosenza.

 

 

Suggerimenti per la scheda attività su Google Maps 2

Come anticipato nel precedente articolo Suggerimenti per la scheda attività su Google Maps, oggi tratto il secondo punto delle due sezioni, che ricordiamo di seguito:

  1. gestione dei dati che appaiono sulla scheda;
  2. accorgimenti  per l’ottimizzazione della scheda nelle ricerche.

"Posizionare la scheda di Google Maps"

2. Accorgimenti  per l’ottimizzazione della scheda nelle ricerche

C’è da dire subito che non è possibile conoscere l’algoritmo che stabilisce come far arrivare la scheda nelle prime posizioni delle ricerche, a tal proposito inserisco il link al supporto di Google: Posizionamento delle Schede, qui si può avere un’idea di come funziona il sistema.

Detto questo, brevemente, dico come è possibile sostenere la scalata di una scheda nelle ricerche su Google Maps, in particolare indico quattro punti:

  • inserire il link alla scheda su sito e blog;
  • inserire il link alla scheda nel profilo Facebook;
  • invitare i clienti a fare recensioni;
  • integrare il “Guarda Dentro” nel sito/blog, ottenuto con GBP.

Inserire il link alla scheda su sito e blog: in genere nel footer (piè di pagina), dove sono inseriti i dati dell’azienda, la ragione sociale, creare il collegamento tramite link (anchor text) al nominativo dell’attività così come appare nella scheda Google Maps.

Inserire il link alla scheda nel profilo Facebook: se possiedi un profilo Facebook inserisci il link alla scheda, vai sul tuo diario, scegli “Aggiorna informazioni”, “Informazioni di base”, “Modifica” e inserisci l’URL intero come appare nella barra degli indirizzi del browser.

Invitare i clienti a fare recensioni: avere buone recensioni può dare un aiutino nel far salire la scheda nel posizionamento, ricorda che per poter effettuare una recensione l’utente deve avere un account “gmail”, questo perchè Google vuole avere la certezza nell’identificare chi procede in tal senso, ciò a tutela della veridicità delle stesse e, quindi, della qualità delle recensioni.

Integrare il “Guarda Dentro” nel sito/blog, ottenuto con GBP: se hai migliorato la tua scheda con il programma Google Business Photos puoi integrare il virtual tour della tua attività in una pagina del sito o in un articolo del blog. Gli utenti usano sempre di più le ricerche locali per cercare aziende e prodotti e sono attratti favorevolmente dalle schede che mostrano gli ambienti dell’attività commerciale. Questo li fa restare di più sulla pagina del sito e, di conseguenza, sulla scheda visto che il “Guarda Dentro” è collegato. Allego il link a un video che mostra come integrare il Virtual Tour della scheda Google Maps.


Ovviamente non ci sono certezze in tutto questo, sono solo segnalazioni dovute ad un minimo di esperienza nelle cosiddette tecniche SEO, quindi sono delle semplici procedure che possono aiutare a far risalire posizioni nei risultati delle ricerche.

Grazie per la cortese attenzione.

PS: Ti suggerisco di migliorare la scheda attività su Google Maps con il programma Google Business Photos perchè le ricerche locali saranno sempre più importanti nel prossimo futuro: fatti trovare pronto soprattutto da chi ti cerca!!!

 

"Fotografo Cerrtificato Google a Cosenza"Rinaldo Panucci

Fotografo Certificato Google per Cosenza e provincia

PROMOVISUAL – Fotografo a Cosenza